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Vesciche, calli e sfregamenti: come proteggere i piedi
Vesciche, calli e sfregamenti sono i compagni indesiderati del runner. Come prevenirli, come trattarli e come scegliere calzini e scarpe che non tradiscono.
Le proteine per il runner: quante, quando e in quale forma
Le proteine riparano i muscoli dopo ogni corsa. Quante ne servono davvero al runner amatore e quando assumerle per massimizzare il recupero?
Quando cambiare le scarpe da running: i segnali che parlano
Le scarpe da running si esauriscono dopo 600-800 km. Come capire quando è il momento di cambiarle prima che il corpo cominci a protestare.
Quante volte correre a settimana: la risposta onesta
Due o tre uscite a settimana? La risposta dipende da dove sei adesso, non da una tabella generica. Scopri il numero giusto per te con un criterio semplice.
Correre piano senza perdere la forma: il paradosso del lento
Correre lentamente è un'arte: molti runner amatori peggiorano la forma quando rallentano. Come mantenere la tecnica corretta anche nei ritmi più blandi.
L'allenamento più difficile: quello del giorno dopo
Non c'è allenamento più difficile del recovery run. Non perché sia faticoso: perché chiede di andare lentissimo quando tutto in te vuole correre e stravare la sessione.
Recupero attivo: la corsa che ti prepara per la prossima
Il recupero attivo è una corsa che non sembra un allenamento ma è parte fondamentale della progressione. Cos'è, quando inserirlo e perché non saltarlo mai.
Dopo la gara: il recupero che nessuno ti insegna
Cosa fare e non fare nelle 72 ore dopo una gara, dal ghiaccio alla nutrizione, fino a capire quando ha davvero senso tornare ad allenarsi.
Resilienza e corsa: quello che le gambe insegnano alla testa
La corsa è un laboratorio di resilienza: ogni km difficile è un allenamento per affrontare le difficoltà fuori dalla pista. Come usare la corsa per crescere.
Respirare con il diaframma mentre corri: come farlo
Respirare con il diaframma durante la corsa aumenta la capacità polmonare e riduce la fatica. Come impararlo e integrarlo nelle uscite quotidiane da subito.
Restare costanti nell'allenamento quando manca la voglia
La costanza è la skill numero uno del runner. Ma come si coltiva quando la motivazione è zero, il meteo fa schifo e il divano chiama?
Il rinforzo muscolare che previene gli infortuni
Il corpo del runner non si allena solo correndo: 20 minuti di rinforzo specifico due volte a settimana cambiano il profilo di rischio infortuni in modo misurabile.